Agriturismo in Umbria
La Corte del Lupo, Loc. Pertana 43, Nocera Umbra (PG)
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valsorda, umbria
Trekking in Umbria: dalla Valsorda al Monte Maggio

Chi non fa un po’ di trekking in Umbria si perde decisamente qualcosa. Non è sempre necessario percorrere distanze esagerate per godere di una natura ricca di pace e luoghi rivitalizzanti: le escursioni brevi ci sono e offrono comunque viste spettacolari. Ovviamente bisogna avere un minimo di preparazione se si scelgono sentieri con grandi dislivelli o tracciati difficoltosi, e soprattutto ottime scarpe e bastoncini da escursionismo. Non lontano da Gualdo Tadino e dal nostro agriturismo, la Conca di Valsorda è punto di riferimento per lo sci di fondo durante l’inverno. In estate è una splendida vallata baciata dal sole e frequentata dai leprotti. Un bel punto di partenza per le escursioni in giornata, come quella che tocca il Monte Maggio (1361 mt.).

Già in lontananza, nella parte settentrionale dei monti di Gualdo Tadino, la cima cattura lo sguardo, insieme alla gemella La Senale. Per raggiungere il belvedere, dove concedersi un rilassante abbraccio della natura, il percorso non presenta particolari difficoltà ma è comunque consigliato a camminatori con esperienza. In alcuni punti, infatti, il sentiero è ripido e non proprio ideale per chi soffre di vertigini, visti alcuni tratti esposti. Il tragitto è comunque relativamente breve, per un totale di circa 3 ore.

Da Gualdo Tadino in 10 minuti si raggiunge la Valsorda in auto, per poi imboccare a piedi la strada a sinistra prima del vicino Ristorante Clelia. Il sentiero di riferimento è il 203, quello delle Passaiole di Monte Maggio che punta verso il Fosso della Bastia. Entrati nel Fosso, occhi aperti per intercettare a sinistra l’imbocco della Passaiola Bassa, un tracciato strettissimo sulla parete rocciosa che per un buon tratto prosegue sulla parete tagliando il dirupo. Il panorama sulla vallata sottostante è davvero incredibile. Superato questo passaggio, il più difficile soprattutto se umido e quindi scivoloso, la strada si fa più spianata fino ad arrivare in un prato e in uno splendido bosco, la “Pineta dell’Impero”. Dopo averla attraversata si procede sempre diritti avendo di fronte Cima Mutali.

Si capisce perché venga considerata una tra le più belle escursioni della zona: la varietà di paesaggi tra distese prative, boschi e panorami sulle vallate soddisfa anche i camminatori più esigenti.

Foto di Stefano Mazzone: Valsorda

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