Agriturismo in Umbria
La Corte del Lupo, Loc. Pertana 43, Nocera Umbra (PG)
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Postignano e Sellano, gita tra boschi, castelli e antichi borghi

Circa un’ora di auto da Nocera Umbra in direzione Cascia, si raggiunge la frazione di di Sellano e uno dei più mirabili gioielli dell’Umbria e del Centro Italia: il piccolo borgo di Postignano, arroccato a ridosso delle dolci colline della Valnerina. Riportato recentemente al suo splendore grazie ad uno scrupoloso ed attento lavoro di restauro, è una meta di grande richiamo, con il castello del tardo medioevo e le case raccolte attorno alla torre e alla mirabile chiesa affrescata. È facile farsi rapire dal fascino del luogo, passeggiando tra stradine e scalinate, sbirciando nei portici, innamorandosi degli scorci. Non a caso il celebre architetto e fotografo Norman F. Carver Jr. ne parlò come l’archetipo dei borghi collinari italiani. Impossibile non sostare alla trattoria La Casa Rosa, e far scorrere il tempo gustando manicaretti semplici ma creati con materie prime genuine e di altissimo livello. La sera, camminare tra le vie al chiarore delle luci delle case è pura magia. L’atmosfera campestre riporta a memorie serene e autentiche che ci guidano a visitare anche Sellano, comune con poco più di 1000 abitanti, conosciuto tra i paesi caratteristici della Valnerina per il suo paesaggio con le suggestive vallate del Vigi e del […]

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Sulle orme degli Etruschi: Perugia e Ponte San Giovanni

Chi è stato a Perugia ha preso contatto con la civiltà etrusca varcando la cinta muraria e le porte monumentali. Colpisce e ruba l’attenzione l’imponenza dell’Arco di Augusto e, sempre nel cuore della città, ci si attarda a fantasticare sopra una struttura d’ingegneria idraulica, il Pozzo Sorbello. Notevole esempio di archeologia urbana collocabile nella seconda metà del III secolo a.C., il pozzo ha dimensioni tali da farlo ritenere una vera e propria cisterna per conservare l’acqua. Percorrendo un cunicolo d’età medioevale, si può entrare nella cavità grazie ad una passerella costruita in tempi più recenti. Spostandosi nel meraviglioso complesso di San Domenico (Piazza Giordano Bruno, 10) si trova il famoso Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, dove sono conservate ingenti testimonianze, come l’importante stele conosciuta come cippo perugino e, nel livello interrato, la ricostruzione della tomba della famiglia Cai Cutu con i rispettivi corredi funerari. È però in una zona limitrofa a Perugia (circa 5 chilometri in direzione Assisi) che si ammira uno dei più significativi esempi di architettura funeraria etrusca. Nel tratto tra Piscille e Ponte San Giovanni, si raggiunge in Via Assisana l’Ipogeo dei Volumni. Questa incredibile tomba è compresa nella più vasta necropoli del Palazzone, vero e proprio parco archeologico […]

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Umbria a piedi: i dintorni di Nocera Umbra

La bruma del mattino nella campagna umbra ispira passeggiate solitarie, immersi nel silenzio di campi sonnacchiosi e boschi di nudi rami. Nei dintorni di Nocera Umbra, costellazioni di piccole frazioni compongono il piccolo firmamento di questa zona, che sorprende non solo per la natura rigogliosa durante i periodi più caldi, ma per le tracce di un passato che persino gli autoctoni non sempre conoscono. Le frazioni celano punti di interesse o edifici che raccontano qualcosa di questa parte di mondo sotto il profilo storico-artistico: ecco qualche spunto per iniziare a tracciare un itinerario un po’ fuori dal tempo nei dintorni di Nocera. Iniziamo con Ponte Parrano, dove su un colle vicino alla stazione ferroviaria, l’Abbazia di Santo Stefano è certamente tappa in un freddo mattino avvolto dal silenzio. Eretta all’incirca nel 1020 da tal conte Radulfo, si presenta con la sua facciata spoglia e l’ingresso ad arco con una finestra sovrastante, che la fa somigliare alle case che si disegnano da bambini. Il tetto a doppio spiovente, il campanile semplice alle spalle, a ridosso la casa canonica di un pallido arancio: pare una cartolina uscita dai ricordi dei bisnonni. L’interno è luminoso e custodisce alcuni resti di pitture, oltre ad […]

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Gita nelle Marche: un giorno a Fabriano

Alzi la mano chi, almeno una volta, ha disegnato su un album Fabriano. Praticamente intere generazioni! La città della carta, conosciuta proprio per l’industria cartiera, ha però molto altro per cui vantarsi, a partire dall’impianto urbanistico che la fa annoverare tra i borghi medievali più belli d’Italia. Distante poco più di 35 km dalla Corte del Lupo, è sicuramente una tappa da non perdere nelle vicine Marche, per una gita in giornata fatta di arte e cultura. Fabriano ammalia da subito per la scenografica Piazza del Comune, con il Palazzo del Podestà, la fontana Sturinalto, il Palazzo del Comune ed il Loggiato di S. Francesco che regala un sorprendente effetto prospettico a tutto il nucleo. Alle spalle del Comune vale una capatina il settecentesco Teatro Gentile, tra i più suggestivi nelle Marche. Scendendo per Corso della Repubblica, si apre sulla sinistra Piazza Garibaldi, dove si affaccia il Mercato Coperto, tappa per un pranzo informale su tavoloni di legno con prodotti tipici del territorio, come il salame di Fabriano. Diverse le chiese da visitare, fra cui la Cattedrale di San Venanzio e la Chiesa di San Benedetto con l’attiguo Oratorio del Gonfalone. Tra un vicolo ed uno scorcio inaspettato prenotate la vostra visita ad almeno due musei […]

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Umbria a cavallo tra i colori d’autunno

Che scegliate i Monti Sibillini per un’escursione più impegnativa, o i dintorni di Gualdo Tadino per una passeggiata di qualche ora, poco importa: la natura generosa dell’Umbria vissuta a cavallo è un’esperienza che rigenera. La regione ha una cultura equestre degna di nota, e le uscite a cavallo sono un’occasione per godersi il cosiddetto foliage durante l’autunno. Natura incontaminata, vallate nascoste e persino villaggi medievali: tante le mete tra cui scegliere da Castulluccio a Norcia, ricordando il percorso davvero suggestivo dell’Ippovia Umbra, che si snoda nella parte nord-est del territorio. Il percorso attraversa, tra i vari paesaggi, la Foresta demaniale di Pietralunga Bocca Serriola, 10.000 ettari di boschi secolari e oasi naturali fra l’Alta Valle del Tevere e l’Appennino Umbro-Marchigiano. I colori autunnali qui sono incredibili e maneggi specializzati organizzano uscite appositamente per godere delle sfumature di carpini, aceri e querce. Anche la zona del Lago Trasimeno, è molto ricercata per percorsi frazionati in diverse giornate dedicate ai più esperti, ed i centri del comprensorio si sono specializzati in vere e proprie vacanze equestri. Senza dimenticare i Sentieri per l’Endurance Equestre a Gubbio, che ospitano ogni anno gare  internazionali. Nell’area del nostro agriturismo, per chi desidera fare passeggiate nei dintorni, […]

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Trekking in Umbria: dalla Valsorda al Monte Maggio

Chi non fa un po’ di trekking in Umbria si perde decisamente qualcosa. Non è sempre necessario percorrere distanze esagerate per godere di una natura ricca di pace e luoghi rivitalizzanti: le escursioni brevi ci sono e offrono comunque viste spettacolari. Ovviamente bisogna avere un minimo di preparazione se si scelgono sentieri con grandi dislivelli o tracciati difficoltosi, e soprattutto ottime scarpe e bastoncini da escursionismo. Non lontano da Gualdo Tadino e dal nostro agriturismo, la Conca di Valsorda è punto di riferimento per lo sci di fondo durante l’inverno. In estate è una splendida vallata baciata dal sole e frequentata dai leprotti. Un bel punto di partenza per le escursioni in giornata, come quella che tocca il Monte Maggio (1361 mt.). Già in lontananza, nella parte settentrionale dei monti di Gualdo Tadino, la cima cattura lo sguardo, insieme alla gemella La Senale. Per raggiungere il belvedere, dove concedersi un rilassante abbraccio della natura, il percorso non presenta particolari difficoltà ma è comunque consigliato a camminatori con esperienza. In alcuni punti, infatti, il sentiero è ripido e non proprio ideale per chi soffre di vertigini, visti alcuni tratti esposti. Il tragitto è comunque relativamente breve, per un totale di circa […]

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La Notte del Fuoco a Grello

Le celebrazioni per la Festa di San Giovanni si rinnovano ogni anno in diverse cittadine italiane che mantengono vive tradizioni legate ad una vocazione agraria. In Umbria Sacro e profano s’incontrano senza sosta, anche nel solstizio d’estate. A Grello, frazione di a Gualdo Tadino, la sera del 23 giugno, ogni anno prende vita la suggestiva Notte del Fuoco, una cerimonia dove si mescolano riti pagani e culto cristiano. Questa sagra locale è vissuta con grande partecipazione, dalla rievocazione medievale in costume alla corsa delle jncije, i tipici ceri accesi. Diciotto portatori del fuoco, sei per ognuno delle tre contrade del paese, si sfidano in una rutilante corsa attorno alle vestigia del castello portando sulle spalle le torce fiammeggianti. Si passa poi al traino di rudimentali tregge (sorta di slitte) piene di paglia e legna dove sono state saldate le jncije: i fuochi illuminano la notte intorno al colle, in cima la chiesa parrocchiale è avvolta da un’atmosfera mistica. Prima però, il rito che si perde nella notte dei tempi: la benedizione dei ceri, della guazza e dei panetti di San Giovanni con relativa distribuzione. Tradizioni secolari che svelano i legami con la terra: la guazza, anche detta rugiada, è una […]

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Un giorno a Gualdo Tadino

A circa 15 chilometri dalla nostra azienda agricola, un piccolo e ai più sconosciuto comune arroccato in collina, si rivela meta ideale per una gita in giornata nei dintorni. Poco battuta dagli itinerari turistici, la suggestiva cittadina di Gualdo Tadino ha molto da raccontare, anche semplicemente passeggiando tra i vicoli e le stradelle che ne testimoniano l’origine medievale. In passato diversi sismi l’hanno segnata, ma camminando per il centro storico si apprezzano ancora i segni di epoche lontane, come la fontana del XVI secolo, vicino al Duomo, la fiancata nord del palazzo del Podestà e la Torre Civica con la particolare lanterna barocca sulla sommità. Grazie alla splendida posizione ed al clima fresco, che ne fanno meta ideale per la villeggiatura, questo borgo vi sorprenderà, anche per la sua importanza nell’itinerario della ceramica umbra. Rocca Flea. Domina dall’alto la cittadina, quest’antica fortezza circondata da un profumato giardino, che ospita la Pinacoteca, con importanti dipinti di Matteo da Gualdo, ed il Museo della Ceramica. Le origini della produzione legata a questo materiale si perdono nel Trecento, ma è nel XIX sec. che il comune divenne uno dei maggiori centri per la produzione di maioliche, trasformando nel tempo la creazione artigianale in […]

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Umbria in bicicletta: tre itinerari facili

Il Lago Trasimeno. Nell’Umbria occidentale sul confine con la Toscana, il Parco Regionale del Lago Trasimeno è caratterizzato da un ambiente lacustre e collinare, particolarmente adatta ad essere esplorato in bicicletta. L’anello del Lago Trasimeno è un itinerario di circa 70 chilometri che è adatto ai principianti in quanto non presenta particolari difficoltà e salite e per circa la metà si svolge su una pista ciclabile. I meno allenati che lo troveranno impegnativo per il chilometraggio possono spezzare in due giorni l’itinerario prevedendo una sosta a metà strada. La località di partenza consigliata è Castiglione del Lago dove inizia la pista ciclabile e sono disponibile alcuni punti di noleggio biciclette. La Fiorita di Castelluccio e i Monti Sibillini. Un itinerario facile ma di grandissimo interesse naturalistico è l’Anello dei Piani di Castelluccio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Lungo circa 24 chilometri può essere fatto abbastanza facilmente in una giornata con partenza da Castelluccio di Norcia, uno tra i borghi più interessanti dell’appennino umbro-marchigiano. E’ un itinerario prevalentemente pianeggiante su un altipiano a circa 1300 metri. Tra fine maggio e inizio luglio è particolarmente suggestivo: è il periodo della Fiorita, fenomeno eccezionale di fioritura che colora i Piani di Castelluccio […]

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Il nostro olio biologico

Il nostro olio extra vergine di oliva biologico (certificazione CCPB) viene prodotto esclusivamente con olive biologiche (moraiolo, frantoio e leccino) coltivate in Umbria nella zona tra Foligno e Spello. Nel nostro olio sono presenti esclusivamente le olive raccolte nel mese di novembre dello stesso anno di imbottigliamento e non è mai tagliato con olio degli anni precedenti. Agli inizi del mese di novembre le olive non hanno ancora raggiunto la piena maturazione, la resa è sicuramente inferiore rispetto ad un’oliva in piena maturazione, ma consente di ottenere una polpa poco acida e al contempo ricca di polifenoli. Le olive vengono trasformate in olio entro 12 ore dalla raccolta tramite il metodo Sinolea di estrazione a freddo che consente di separare l’olio dagli altri composti per sgocciolamento naturale goccia a goccia, evitando il riscaldamento della massa che comporterebbe un’alterazione delle sue caratteristiche, mantenendo inalterate le qualità organolettiche e i polifenoli all’interno dell’olio, che sono i responsabili del bene che fa quest’alimento al nostro corpo. L’olio infine viene imbottigliato senza essere sottoposto ad alcun filtraggio, quindi un certo residuo se c’è è fisiologico e indicatore della qualità. Riassumendo: – Olio 100% umbro – Olio non filtrato ne pastorizzato – Olio biologico certificato […]

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